Lo si sapeva fin dall’inizio che per trovar gloria alla Palestra Porelli nel derby U15 sarebbe servita la gara perfetta. Lo è stata per quasi tre quarti, poi il buio in un finale di match che ha visto la squadra di coach Consolini piazzare un 16-5 di parziale che ha spaccato partita e gambe. Fin lì, però, la truppa di Federico Politi ha saputo imporre energia, ritmo e fisicità ad una Virtus apparsa sicuramente in forma ma annichilita dalle sfuriate biancoblù. Tuttavia per tanto prodotto sono stati avidi i dividendi, complici errori marchiani da pochi centimetri dal ferro, in una serata dove il tiro da fuori è stato assai avido di soddisfazioni. Ugualmente, però, il match aveva preso binari a noi consoni, almeno fino al terzo quarto. Poi, come detto, il buio e tanta frustrazione che ha di fatto girato le regole non scritte in una serata che aveva dato altre impressioni.
Resta tanto amaro in bocca, ma come dice il saggio: alle volte si vince, altre volte si impara.

Fortitudo Academy: Balducci 2, Pavani 6, Fantini 6, Gruppioni 5, Ferrari, Sciarabba 6, Zedda 3, Griguolo 9, Cavazzoni 4, Manna 11, Niang 15, Rando 3. All. Politi, Ass. Lelli

Virtus: Cassanelli, Penna 6, Malaguti 21, Collina 15, Franceschi 12, Resca, Cattani 13, Barbato 3, Bianchini, Zanasi, Venturi 4, Terzi 9. All. Consolini