Dal raduno datato 20 agosto 2019 sono ormai passati diversi giorni. In questo frangente Coach Politi ha sfruttato il tempo per poter analizzare gli “ingredienti” messi a sua disposizione. Infatti, potendo attingere i giocatori da ben tre diversi anni di nascita, ha assemblato un mix di ragazzi con caratteristiche tecnico-tattiche abbastanza omogenee al fine di predisporre una squadra che possa essere all’altezza di un campionato di eccellenza.

L’ultima stagione sportiva aveva comunque consegnato alla Fortitudo 103 dei giocatori “vincenti”, si pensi all’Under 18 allenata da Fucka, giunta tra le migliori otto squadre d’Italia e all’Under 16 allenata da Comuzzo, dove alcuni elementi avevano assicurato il pass per le finali regionali del 3vs3. Il traguardo storico della riconquista della serie A ha poi creato quell’interesse da parte di atleti fuori regione o transitati in altre Società a giocare in ciò che gli addetti ai lavori definiscono “Basket City”. Queste quasi 80 ore di lavoro in palestra sono servite a fissare quei concetti chiave che caratterizzeranno la prossima stagione sportiva, ma soprattutto sono serviti a rompere quelle diffidenze tipiche di chi era abituato a giocare in gruppi di pari età.

Nelle scorse settimane c’erano già state un paio di occasioni per testare il buon lavoro fatto. Questo weekend, invece, si è voluto creare un contesto più in linea con ciò che sarà il prossimo campionato, organizzando un triangolare con i pari categoria del Cus Torino – ex Società nella quale militava il primo assistente di Politi, Alberto Marculissi e l’Academy Pistoia Basket. Anche in questo caso ciò che si è visto in campo è stato positivo ma ancora troppo poco per ciò che servirà ad essere competitivi per tutto il campionato.

Volendo parafrasare alcune mode del momento, la Cucina, lo Chef e gli Ingredienti sono di ottima qualità ora diamo solo tempo al tempo cogliendo l’occasione per augurare a tutti una buona stagione sportiva.