CALENDARIO

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1a giornata

APU Udine – Fortitudo Consultinvest 71-76 (Parz: 12-22; 35-41; 52-60; 71-76)

APU UDINE: Dykes 18, Mortellaro 5, Veideman 26, Monticelli ne, Raspino 6, Nobile ne, Pinton, Ferrari 2, Chiti ne, Pellegrino 10, Benevelli, Diop 4. All. Lardo

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: P. Boniciolli ne, Cinciarini 17, Mancinelli 6, Pederzoli ne, Legion 20, Montanari 3, Murabito ne, Chillo 6, Pini 7, Italiano, McCamey 15, Bryan 2. All. Boniciolli

Fortitudo Consultinvest – Termoforgia Jesi 79-70 (Parz: 23-19; 41-43; 61-57; 79-70)

Fortitudo Consultinvest: Mancinelli 18, McCamey 15, Legion 18, Italiano 7, Pini 6; Cinciarini 10, Gandini, M. Montanari, Murabito ne, Fultz, Pederzoli ne, Bryan 5. All. Boniciolli.

Termoforgia Jesi: Ihedloha 11, Brown 16, Hasbrouck 7, Marini 13, Massone 4, P. Montanari ne, Valentini ne, Piccoli 8, Quarisa 11, Mentonelli ne, Kouyate ne. All. Cagnazzo

Spettatori all’RDS Stadium di Rimini: 4.200

BONDI FERRARA-FORTITUDO CONSULTINVEST 85-91 (Parz: 19-23; 41-47; 64-69; 85-91)

BONDI FERRARA: Rush 22, Patroncini ne, Hall 16, Fantoni 5, Carella ne, Molinaro 6, Cortese 25, Venuto 7, Panni 4, Moreno. All. Martelossi

CONSULTINVEST FORTITUDO: Cinciarini 8, Mancinelli 20, Pederzoli ne, Legion 7, Fultz 10, Murabito ne, Montanari ne, Amici 15, Pini 6, Italiano 7, McCamey 12, Bryan 6. All. Boniciolli

Fortitudo Consultinvest Bologna-Agribertocchi Orzinuovi 76-67 (Parz: 30-11; 51-39; 66-48; 76-67)

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: P. Boniciolli, Cinciarini 7, Mancinelli 16, Legion 14, Fultz 2, Montanari, Gandini, Amici 6, Pini 2, Italiano 16, McCamey 9, Bryan 4. All. M. Boniciolli

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Olasewere 15, Borghetti, Valenti 16, Antelli, Ghersetti 2, Zambon, Scanzi 6, Aziz ne, Ruggiero 7, Toure 7, Sollazzo 14. All. Crotti

ALMA TRIESTE- FORTITUDO CONSULTINVEST 99-74 (Parz: 22-19; 48-39; 71-54; 99-74)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica, Fernandez 15, Green 27, Milic ne, Schina ne, Baldasso 6, Janelidze 14, Prandin 6, Cavaliero 7, Da Ros 8, Loschi 12, Cittadini 4. All. Dalmasson.

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: Mancinelli 9, Legion 10, Fultz 6, Murabito ne, Montanari ne, Chillo 2, Gandini, Amici 8, Pini 10, Italiano 7, McCamey 15, Bryan 7. All. Boniciolli.

FORTITUDO CONSULTINVEST- TEZENIS VERONA 71-62 (21-10; 39-29; 57-46; 71-62)

CONSULTINVEST BOLOGNA: McCamey 12, Legion 8, Amici 2, Mancinelli 10, Pini 16, Cinciarini 16, Bryan, Italiano 7, Gandini, Montanari, Pederzoli ne, Murabito ne. All. Boniciolli

TEZENIS VERONA: Palermo 6, Green IV 22, Jones 12, Pierich 4, Nwohuocha 1, Udom 7, Amato 10, Totè, Ikangi, Dieng ne, Visconti ne, Guglielmi ne. All. Dalmonte

ANDREA COSTA IMOLA- FORTITUDO CONSULTINVEST 75-76 (Parz: 20-19; 37-44; 58-66; 75-76)

 

ANDREA COSTA IMOLA: Wiltshire ne, Bell 19, Aviti 11, Maggioli 8, Cai ne, Wilson 13, Gasparin 8, Prato 8, Rossi, Penna 8, Simioni. All. Cavina.

FORTITUDO CONSULTINVEST: P. Boniciolli ne, Cinciarini 20, Mancinelli 15, Pederzoli ne, Legion 16, Murabito ne, Gandini, Amici 7, Pini 7, Italiano 2, McCamey 9, Bryan. All. M. Boniciolli.

Arbitri: Bigi, Martellosio, Barbiero.

Note: 20-19, 37-44, 58-66. Tiri da due: Imola 17/29; Fortitudo Bologna 22/36. Tiri da tre: 9/30; 5/19. Tiri liberi 14/17; 17/21. Rimbalzi 25; 39.

FORTITUDO CONSULTINVEST- BERGAMO BASKET 68-62 (Parz: 9-7; 29-18; 50-45; 68-62)

 

FORTITUDO CONSULTINVEST: P. Boniciolli ne, Cinciarini 8, Mancinelli 7, Legion 18, Fultz 9, Montanari ne, Gandini 4, Amici 4, Pini 4, Italiano, McCamey 14, Bryan. All. M. Boniciolli

BASKET BERGAMO: Solano 21, Piccoli ne, Cazzolato 3, Sanna, Mascherpa, Ricci ne, Ferri 7, Bedini ne, Fattori 13, Bozzetto 2, Sergio 3, Zahore 13. All. Ciocca.

Arbitri: Boscolo, Marota, Nuara.

Tiri da due: Fortitudo 19/44, Bergamo 21/40; tiri da tre 7/21, 4/27; tiri liberi 9/15; 8/14; rimbalzi 42, 44.

 

Fortitudo Consultinvest-Orasì Ravenna 70-76 (Parz: 20-11; 37-19; 57-39; 70-76)

FORTITUDO CONSULTINVEST: P. Boniciolli ne, Cinciarini 18, Mancinelli 1, Legion 14, Fultz 3, Montanari ne, Gandini 3, Amici 7, Pini 2, Italiano, McCamey 18, Bryan 4. All. M. Boniciolli.

ORASÌ RAVENNA: Scaccabarozzi ne, Montano 2, Sgorbati 3, Giachetti 5, Chiumenti 4, Raschi 8, Esposito, Masciardi, Cinti ne, Vitale 4, Rice 31, Grant 19. All. Martino.

Arbitri: Pazzaglia, Rudellat e Catani.

DE’ LONGHI TREVISO- FORTITUDO CONSULTINVEST

DOMENICA 3 DICEMBRE, ORE 12,00, AL PALAVERDE DI VILLORBA

FORTITUDO CONSULTINVEST- PALL. FORLI’ 2015

DOMENICA 10 DICEMBRE, ORE 18,00, AL PALADOZZA

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO- FORTITUDO CONSULTINVEST

DOMENICA 17 DICEMBRE, ORE 18,00 AL PALASAVELLI DI PORTO SAN GIORGIO

FORTITUDO CONSULTINVEST- ROSETO SHARKS

SABATO 23 DICEMBRE, ORE 20,30, AL PALADOZZA

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO- FORTITUDO CONSULTINVEST 62-76

Fortitudo Consultinvest- Dinamica Generale Mantova 63-62

FORTITUDO CONSULTINVEST: Youbi ne, Mancinelli 12, Legion 7, Montanari ne, Chillo 6, Gandini 2, Amici 5, Rosselli 10, Pini 4, Italiano 2, McCamey 15, Bryan ne. All. Boniciolli.

DINAMICA GENERALE MANTOVA: Vencato 9, Jones 5, Costanzelli ne, Brownridge 3, Moraschini 22, Ferrara, Timperi 2, Candussi 9, Mei 5, Cucci 7. All. Lamma.

Arbitri: Beneduce, Buttinelli e Longobucco

Note: parziali 15-19; 27-33; 43-51.

Tiri da due: Fortitudo 22/42, Mantova 12/28; tiri da tre 4/16, 10/29; tiri liberi 7/10; 8/11; rimbalzi 42, 35.

Sofferta ben oltre le proverbiali sette camicie, mantenendo il fiato sospeso sull’ultima parabola di Moraschini che (con un esito differente) avrebbe decretato un ko per certi versi clamoroso per una Fortitudo avanti a 50 secondi dal termine di sei lunghezze, con due tiri liberi ed un possesso da amministrare. Alla resa dei conti, però, la vittoria è arrivata per la Consultinvest, che è riuscita ad interrompere la striscia di sei successi consecutivi dei virgiliani. Secondo posto in classifica per i biancoblù al termine del girone di andata e Final Eight di Coppa Italia conquistate, per la prima volta negli ultimi tre anni. Male il primo tempo, meglio il secondo, soprattutto grazie ad una difesa capace di mantenere gli avversari sotto i 65 punti per la terza volta consecutiva. Un’altra girandola di emozioni, come era facile prevedere, vissute al PalaDozza fin dall’ingresso in campo del figliol prodigo biancoblù (ora allenatore di Mantova) Davide Lamma. Ovazioni per l’ex giocatore e dirigente della Fortitudo, già capace di imbrigliare le trame avversarie per buona parte del match, pur con rotazioni più corte rispetto a quelle a disposizione di Matteo Boniciolli. Alla fine, però, il maestro ha superato l’allievo nel primo confronto diretto. Partita di grande pathos, si diceva, iniziata con Mc Camey sugli scudi e autore di 7 punti nei primi 5 minuti di gara. Non c’è la fuga però e Mantova (dopo sette minuti ad inseguire) riesce a trovare il primo vantaggio sul 14-13. Sempre ai box e indisponibili Fultz e Cinciarini, la cabina di regia biancoblù inizia un po’ a perdere lucidità, i subentrati Amici e Mancinelli faticano ad entrare subito in partita e la Fortitudo si trova invischiata in rincorse pericolose, con Mantova che capitalizza da tre punti e difende bene, mentre i biancoblù non vedono più il fondo della retina (4 punti appena in otto minuti effettivi). Il -12 toccato al 17’ ne è la conseguenza e proprio il rischio della caduta chiama la reazione d’orgoglio biancoblù, che rientrano in partita con un immediato controbrerak di 8-0. Nella ripresa la Effe alza i giri in difesa, tornando in vantaggio grazie ad una tripla di Rosselli. Mantova però non deraglia, piazza un 9-0 mortifero e vola sul 49-40. Qui, la partita diventa una sorta di corrida, la Fortitudo ne approfitta per tornare nuovamente davanti con un parziale da 10-0 e gli ospiti tenuti a secco per oltre cinque minuti nell’ultimo quarto. La tripla dell’ex Amici sigla il +6 a 50 secondi dalla sirena, segue un antisportivo su Mc Camey e la contesa sembra esser chiusa. Ma tra liberi sbagliati, palle perse in sequenza e cinque punti consecutivi lasciati alla Dinamica, si arriva al finale batticuore già descritto in apertura. Un altro brivido, l’ennesimo. Ma non sarebbe Fortitudo, se fosse tutto semplice e lineare.

FORTITUDO CONSULTINVEST- GSA UDINE 76-67

FORTITUDO CONSULTINVEST: P. Boniciolli ne, Mancinelli 1, Legion 19, Fultz 11, Montanai ne, Chillo 7, Gandini 3, Amici, Rosselli 8, Pini 4, Italiano 10, McCamey 13. All. M. Boniciolli.

GSA UDINE: Dykes 17, Mortellaro, Latorre 2, Raspino 5, Nobile 22, Pinton ne, Ferrari, Chiti ne, Pellegrino 5, Benevelli 16, Diop. All. Lardo.

La Fortitudo si aggrappa ancora una volta al fattore PalaDozza, capace di accompagnare letteralmente i suoi giocatori in una progressiva (ma vincente) nuova rimonta a soli cinque giorni di distanza da quella contro Mantova. Questa volta, tocca alla GSA Udine terza in classifica coltivare le speranze di uscire dal Madison di Piazza Azzarita con i due punti in tasca ma quando i friulani guidati da Lardo si ritrovano sul 35-46 a metà terzo quarto, ecco che il risveglio di Mc Camey e la prepotente entrata sul parquet del sesto uomo Fortitudo (ossia 5500 spettatori) sono le armi per ribaltare un match che si era fatto ruvido e spigoloso. Consultinvest che ha riaccolto Fultz, gettato nella mischia dal suo allenatore già dopo soli due giri di lancette e capace di produrre tre triple e sapiente regia nei primi 10 minuti. Ottimo anche Alex Legion, 19 punti e grande concretezza in entrambe le metacampo, al pari di Pini, Gandini ed Italiano, sempre capaci di gettare i propri combattivi ardori sul parquet. Infine, la difesa, ormai ingrediente fisso. 67 punti lasciati a una terza in classifica decisa a farsi rispettare, domata solo nei minuti finali, dopo un 21-2 di parziale che avrebbe steso chiunque a metà gara. E non è un caso che la quarta vittoria consecutiva per la Fortitudo coincida con la quarta gara in cui i biancoblù non fanno arrivare gli avversari a quota 70.
Compensate le asenze di Cinciarini da una parte e di Veidemann dall’altra, la partita ha vissuto di un paio di strappi decisi, che non sono però riusciti a chiuderla. Prima le triple di Udine ad inizio terzo quarto, poi la già citata reazione della Fortitudo, da -11 a +8 in meno di cinque minuti, nel contesto di un PalaDozza fattosi rovente.
La Fortitudo si mantiene all’inseguimento di Trieste. Sarà ancora imperfetta, ma sta anche diventando sempre più lucida e cinica. Non è fattore di poco conto.

Aurora Jesi- Fortitudo Consultinvest 84-61

AURORA JESI: Green 6, Hasbrouck 26, Marini 13, Ihedioha 10, Rinaldi 17, Massone 4, Piccoli 8, Valentini, Pietro Montanari, Kouyate. All. Cagnazzo.

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: McCamey 4, Legion 9, Italiano 9, Chillo 13, Gandini 9, Fultz 3, Rosselli 10, Cinciarini 2, Pini, Bryan 2, Marco Montanari, P. Boniciolli. All. Boniciolli.

Arbitri: Noce, Boscolo, Valleriani.

Note: parziali 18-14; 40-27; 63-44.

Tiri da due: Aurora Jesi 24/34; Fortitudo Bologna 16/42. Tiri da tre: 9/29; 5/23. Tiri liberi: 9/16; 14/18. Rimbalzi: 34; 42.

Una sconfitta senza pesante, il quarto rovescio stagionale lontano dal PalaDozza che stupisce per le proporzioni con cui è arrivato. Le premesse della trasferta di Jesi, per la Fortitudo , erano ben altre rispetto ad una sfida che ha visto i biancoblù in partita non più di dieci minuti, quelli iniziali. Fortitudo troppo brutta per esser vera e infatti non è questo il volto del gruppo con cui la squadra vuol lanciare l’assalto alla serie A, in una lotta ancora aperta a qualunque, possibile epilogo, se è vero che anche Trieste e le dirette inseguitrici della Consultinvest non paiono scoppiare di salute. La peggior recita stagionale biancoblù si materializza al PalaTriccoli, contro Jesi dalle rotazioni limitate ma capace di spremere il meglio dai suoi 7 giocatori, incluso il debuttante (ma arci esperto) Marques Green. Troppi errori al tiro, 10/45 complessivo dal campo per gli esterni biancoblù, percentuali con le quali anche le prove gagliarde di Chillo e Gandini poco possono fare per evitare il ko. Dopo aver mantenuto gli ultimi quattro avversari sotto i 70 punti subiti, la Fortitudo ne concede 84 ad una squadra (quella guidata da coach Cagnazzo) che nell’ultimo quarto può anche consentirsi di alzare il piede dall’acceleratore. 

Fortitudo Consultinvest-Bondi Ferrara 83-66 (Parz: 14-18; 49-33; 65-49; 83-66)

FORTITUDO CONSULTINVEST: Boniciolli, Cinciarini 16, Pederzoli, Fultz 17, Murabito, Montanari ne, Chillo 9, Gandini 2, Amici 20, Rosselli 5, Pini 9, Italiano 5, McCamey. All. Comuzzo.

BONDI FERRARA: Mancini, Rush 5, Drigo ne, Hall 17, Fantoni 5, Carella, Molinaro 10, Cortese 18, Panni 3, Moreno 8. All. Bonacina.

Arbitri: Pepponi, Caforio e Triffiletti.

Tiri da due: Fortitudo 12/32, Ferrara 15/30; tiri da tre 10/27, 8/26; tiri liberi 29/37; 12/16; rimbalzi 42, 31

Agribertocchi Orzinuovi- Fortitudo Consultinvest 81-90

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Strautins 19, Raffa 11, Zanardi ne, Valenti ne, Antelli ne, Iannilli, Ghersetti 11, Zambon, Scanzi 12, Aziz Abdul ne, Ruggiero 3, Sollazzo 25. All. Finelli.

FORTITUDO CONSULTINVEST: Boniciolli ne, Cinciarini 7, Mancinelli 23, Fultz 9, Montanari ne, Chillo 2, Gandini 5, Amici 7, Rosselli 26, Pini 2, Italiano 9, McCamey ne. All. Comuzzo.

Arbitri: Ursi, Di Toro, Capuzziello.

Note: parziali 18-22; 34-36; 56-58.

Tiri da due: Orzinuovi 15/29, Fortitudo 18/33; tiri da tre 10/26, 13/24; tiri liberi 21/28; 15/20; rimbalzi 33, 32.

Ancora in versione tutta italiana, ancora una vittoria convincente. Toccando quota 90 punti segnati, dopo gli 83 dello scorso turno di campionato. La Fortitudo fa sul serio, archivia il brutto ceffone di Jesi e risponde presente sul difficile parquet di Brescia, superando una Orzinuovi non ricchissima di talento ma senza dubbio caparbia e che ha reso la vita difficile ai biancoblù per 30 minuti abbondanti. A referto solo per onor di firma Mc Camey e ancora convalescente a Bologna coach Boniciolli, la Consultinvest si affida all’esperienza e al carisma dei suoi giocatori più esperti. Eccellente il rientro di capitan Mancinelli, che dimostra di aver beneficiato al massimo del lavoro atletico effettuato individualmente con il preparatore Parisi e strepitosa la performance di Guido Rosselli, praticamente infallibile al tiro con 26 punti segnati e una grande leadership palesata per tutto l’arco del match. E’ il collettivo, però, a girare al meglio. Tutti forniscono il proprio contributo alla causa e la Fortitudo, ora, può godersi addirittura il primato in classifica per almeno 24 ore, cosa difficilmente ipotizzabile fino a non più di un mese fa. In attesa, poi, dello scontro diretto con Trieste, piatto prelibatissimo di giovedì prossimo al PalaDozza. Tornando ai 40 minuti giocati al Centro San Filippo di Brescia, la sfida ha vissuto di piccoli strappi su ambo i lati per tutto il primo tempo, con Orzinuovi che ha toccato al massimo cinque lunghezze di vantaggio contro le sette (sul 22-15) per i biancoblù. Partita ad handicap sia nel primo, sia nel terzo quarto, la Fortitudo è capace di piazzare un 10-0 di break a metà terzo parziale che sembra poter essere risolutivo ma gli orceani non ci stanno e riescono a risorpassare sul 56-54. E’ a quel punto, però, che Rosselli si carica la squadra sulle spalle, supportato da Mancinelli, dalla regia di Fultz e dalla tripla decisiva messa a segno da Amici. I meriti della vittoria, però,vanno estesi a tutto il gruppo e allora un grande plauso anche a Cinciarini, Chillo, Italiano e all’acciaccato ma generosissimo Gandini, tutti capaci di farsi sempre trovare pronti. Sull’80-71 a tre minuti dalla sirena, la sfida può ritenersi conclusa e la mente inizia già a viaggiare verso il big match di metà prossima settimana. Trieste al PalaDozza, in palio primato in classifica a dieci giornate dal termine della stagione regolare e anche un po’ di sana e sportiva voglia di rivincita ricordando gli scorsi playoff e il -28 del match di andata giocato tre mesi fa.

Fortitudo Consultinvest-Alma Trieste 71-65

FORTITUDO CONSULTINVEST: Boniciolli ne, Cinciarini 21, Mancinelli 12, Fultz 5, Montanari ne, Chillo 6, Gandini 15, Amici 2, Rosselli 5, Pini 2, Italiano 3, McCamey. All. Comuzzo.

ALMA TRIESTE: Coronica 2, Fernanderz 4, Green 13, Schina ne, Baldasso 6, Deangeli ne, Janelidze , Prandin 4, Cavaliero 9, Bowers 19, Loschi 6, Cittadini 2. All. Dalmasson.

Arbitri: Moretti, Capotorto e Pierantozzi.
Note: parziali 25-17; 39-36; 55-44.
Tiri da due: Fortitudo 15/38, Trieste 14/32; tiri da tre 6/20, 7/28; tiri liberi 21/31; 16/19; rimbalzi 48, 3

Tezenis Verona- Fortitudo Consultinvest Bologna 54-67

TEZENIS VERONA: Dieng ne, Greene 4, Visconti ne, Poletti 6, Jones 15, Amato 2, Guglielmi ne, Palermo 5, Nwohuocha, Udom 11, Ikangi 6, Totè 5. All. Dalmonte.

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: Boniciolli ne, Cinciarini 13, Mancinelli 13, Fultz 13, Montanari ne, Chillo, Gandini 2, Amici 5, Rosselli 6, Pini 4, Italiano 6, McCamey 5. All. Comuzzo.

Arbitri: Brindisi, Vita e Martellosio.

Note: parziali 12-19; 28-44; 43-55.

Una prova di forza, senza troppi giri di parole. Dominare sul campo della squadra più in forma del momento e che era reduce da nove successi nelle ultime dieci partite è un qualcosa che va enfatizzato ed esaltato. La Fortitudo (giunta a sua volta al quarto sigillo consecutivo) resta quindi agganciata alla vetta assieme a Trieste, vittoriosa su Ravenna. La Fortitudo è stata capace di indirizzare al meglio la gara già nel primo tempo, per poi mantenere il controllo senza correre alcun rischio nella ripresa.
A metà primo quarto l’importante break sull’8-17 di punteggio, con una Fortitudo esemplare nella lettura del pick and roll avversario e che (nel decidere di raddoppiare sistematicamente il play avversario) ha oscurato la visuale tanto a Greene, quanto ad Amato, incapaci di superare il muro eretto dalla Consultinvest. Davvero impeccabile la prestazione di Fultz, tanto al tiro, quanto nella distribuzione del gioco. Primo tempo da 5 su 5, tre assist e altrettante palle recuperate il 35enne nativo di Lisbona, autentico mattatore dei primi due quarti, chiusi sul 44-28. La ripresa (come già anticipato) è una sorta di accademia, ad ogni mini parziale abbozzato della Tezenis la Fortitudo è capace di rispondere con un nuovo, deciso scossone, volando al fino al +22 a fine terzo quarto. E nell’ultimo parziale arrivano anche 5 punti filati di Mc Camey che lasciano ben sperare in ottica futura. Il finale di gara a rilento è più che comprensibile per una squadra che (il suo) lo aveva già abbondantemente fatto per 35 minuti effettivi.

Consultinvest Bologna- Andrea Costa Imola 83-81

CONSULTINVEST BOLOGNA: Boniciolli ne, Cinciarini 19, Mancinelli 21, Fultz 5, Montanari ne, Chillo 7, Gandini 4, Amici 10, Rosselli 4, Pini 2, Italiano 4, McCamey 7. All. Comuzzo.

ANDREA COSTA IMOLA: Turrini ne, Bell 15, Alviti 15, Maggioli 8, Cai ne, Wilson 12, Gasparin 7, Prato 21, Toffali ne, Rossi ne, Penna, Simioni 3. All. Cavina.

Arbitri: Gagno, Scrima, Lestingi.

Note: parziali 16-25; 38-48; 68-66.

Tiri da due: Bologna 22/39, Imola 18/29; tiri da tre 7/20, 13/33; tiri liberi 18/31, 6/9; rimbalzi 39, 38.

BERGAMO BASKET- FORTITUDO CONSULTINVEST

GIOVEDI’ 8 MARZO, ORE 20,30, AL PALANORDA DI BERGAMO

Orasì Ravenna- Fortitudo Consultinvest 83-77 dts

ORASI’ RAVENNA: Giachetti 10, Sgorbati 3, Rice 27, Masciadri 7, Grant 21, Montano 4, Chiumenti 10, Vitale, Raschi 1, Scaccabarozzi ne, Esposito ne, Cinti ne. All. Martino.

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: Amici 19, Cinciarini 6, Rosselli 3, Italiano 9, Pini 4, Chillo 16, Mancinelli 8, Fultz, McCamey 12, Murabito ne, Pederzoli ne, Pietro Boniciolli ne.
All. Matteo Boniciolli.

Arbitri: Moretti, Salustri, Triffiletti.
Note: parziali 12-16, 41-36, 54-62, 71-71.
Tiri da due: Ravenna 22/40; Fortitudo Bologna 17/40.
Tiri da tre: 7/24; 10/23. Tiri liberi: 18/28; 13/18. Rimbalzi: 49; 37.

FORTITUDO CONSULTINVEST- DE’ LONGHI TREVISO 78-82

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: Okereafor 2, Cinciarini 7, Rosselli 11, Italiano 12, Gandini 4, Fultz, Mancinelli 13, Chillo 5, McCamey 18, Amici 6, Montanari ne, Murabito ne. All. Boniciolli.

DE’ LONGHI TREVISO: Fantinelli 11, Sabatini 10, Musso 3, Antonutti 6, Brown 22, Bruttini 2, Swann 10, Lombardi 10, Imbrò 8, Negri ne, Barbante ne, Rota ne. All. Pillastrini.

Arbitri: Masi, D’Amato, Maschio.
Note: parziali 20-28, 48-44, 64-66. Tiri da due: Fortitudo 19/41; Treviso 16/35. Tiri da tre: 9/25; 8/24. Tiri liberi: 13/20; 26/31. Rimbalzi: 39; 41.

Il rammarico rimane, anche se il big match contro la squadra più in forma del momento ha confermato che tra la Fortitudo e la possibilità di centrare il traguardo finale della promozione non c’è poi troppa distanza. Vero, bisognerà fare i conti con avversarie del calibro (soprattutto) di Trieste e della stessa Treviso ma se non erano da esaltare più di tanti (secondo diversi addetti ai lavori) i successi giunti fino alla scorsa settimana, ecco che sarebbe del tutto ingeneroso, ora, criticare i biancoblù, specie al termine di una partita decisa da minimi dettagli e in cui gli avversari si sono espressi in maniera pressochè perfetta. Vittoria al fotofinish a Bergamo 10 giorni fa, sconfitte in volata contro Ravenna e Dè Longhi. Alla fine il basket è anche questo, e se per l’ennesima volta capitan Mancinelli ha chiuso nell’ultimo quarto con il 100% dalla lunga distanza, stavolta non è bastato per girare il destino di una partita davvero bella per chi l’ha vista senza esserne parte in causa. Coach Boniciolli, di fatto, può portare a casa l’esordio di Teddy Okereafor sapendo che il tempo potrà solo giocare a suo favore, e che ci sono ancora 5 partite per delineare quello che sarà l’assetto della Fortitudo che farà i playoff. Treviso è passata senza rubare nulla al PalaDozza ma nessuno avrebbe avuto qualcosa da ridire se la sirena finale avesse premiato la Consultinvest. Fortitudo che ha in parte pagato la stanchezza accumulata nell’ultimo periodo da Fultz e Cinciarini e che con l’inserimento di Okereafor è dovuta nuovamente ricorrere al turnover che, stavolta, ha interessato Giovanni Pini. Importanti le risposte giunte da McCamey. Resta il rammarico per le scorribande finali concesse in area a Brown e Imbrò, quest’ultimo silenzioso per buona parte della gara e capace, poi, di segnare i liberi decisivi nel concitato finale. Il primato in classifica, dopo il successo di Trieste su Ferrara, torna appannaggio dei giuliani ma la Fortitudo ci proverà ancora nelle ultime cinque giornate di regular season. Si ripartirà domenica prossima da Forlì, trasferta sempre insidiosa che i biancoblù dovranno necessariamente far propria per non rischiare- a loro volta- di farsi avvicinare dal trio di inseguitrici composto da Treviso, Udine e Montegranaro.

UNIEURO FORLI’-FORTITUDO CONSULTINVEST 91-67

UNIEURO FORLì: Castelli 7, Bonacini ne, Jackson 30, Fallucca 5, Diliegro 15, De Laurentiis 3, Ravaioli ne, Naimy 15, Severini 14, Gallera, Thiam 2, Campori. All. Valli

FORTITUDO CONSULTINVEST BOLOGNA: Okereafor 8, Cinciarini 14, Fultz 14, Mancinelli 2, Montanari ne, Rosselli 2, Amici, McCamey 4, Murabito ne, Chillo 18, Gandini 3, Pini 2. All. Comuzzo

La peggiore recita stagionale, comprendendo anche la trasferta di due mesi fa a Jesi che, ad oggi, i più ricordavano come il momento più complesso del campionato della Fortitudo. Forlì domina il derby emiliano romagnolo e i biancoblù tornano a casa dall’Unieuro Arena con la terza sconfitta consecutiva e riducendo le possibilità di conquistare il primato in classifica in vista dei playoff, nonostante la capolista Trieste continui a perdere colpi. Adesso, il vero obiettivo per i biancoblù deve essere, intanto, quello di difendere almeno il secondo posto, visto che il margine di vantaggio sulla coppia formata da Treviso e Montegranaro si è ridotto a due sole lunghezze. E sarà proprio la stessa Montegranaro a venirsi a giocare una sorta di spareggio sabato prossimo al PalaDozza nell’ultimo appuntamento prepasquale. A Forlì la sconfitta è stata pesante, nei numeri e nelle modalità, concedendosi troppo facilmente agli avversari, in una gara durata nella sostanza soli i primi dieci minuti. Assenti sugli spalti i tifosi bolognesi, ad un’ora dalla palla a due arriva anche lo stop per coach Boniciolli, colpito da un lieve malore negli spogliatoi e rimasto quindi a riposo.
Dopo un primo quarto in equilibrio, condito da anche da buone giocate a tinte biancoblù, la luce si spegne e il sipario cala agli albori del secondo parziale. Un tramortente maxi break di 26-5 manda in confusione una Fortitudo che non segna davvero mai
e va al riposo lungo sul -22.
L’attesa reazione di carattere nel secondo tempo non c’è e le cose, se possibile, vanno ancora peggio. Il punteggio, infatti,
 si rende sempre più pesante e punitivo, toccando il -30, con 70 punti subiti in tre soli quarti. A quel punto, un 9-0 di break biancoblù serve solo a ridurre il divario ma non può più riaprire i giochi, anche perché dalla lunga distanza Forlì torna a colpire con regolarità e a poco (ai fini del punteggio) possono servire i punti di Chillo, Cinciarini e Fultz. Per la Fortitudo, il pomeriggio in terra di Romagna è cupo. Urge una svolta immediata, perchè la partita di sabato prossimo potrà davvero segnare un passaggio fondamentale (in un senso o nell’altro) per il piazzamento della Fortitudo nella griglia playoff.

FORTITUDO CONSULTINVEST- XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO

SABATO 31 MARZO, ORE 20,30, AL PALADOZZA

ROSETO SHARKS- FORTITUDO CONSULTINVEST 82-84

ROSETO SHARKS: Marulli 3, Carlino 10, Luposor 9, Casagrande, Ogide 21, Contento 24, Di Bonaventura 6, Lusvarghi, Zampini 2, Infante 7. All. Di Paolantonio

FORTITUDO CONSULTINVEST: Okereafor 6, McCamey, Rosselli 9, Mancinelli 24, Chillo 10, Fultz, Amici 7, Pini 13, Italiano 2, Cinciarini 13. All. Pozzecco

Arbitri: Beneduce, Radaelli, Dal Greco.
Note: liberi: R 27/32, F 10/15. Da due: R 20/40, F 28/45. Da tre R 5/20, F 6/19. Rimbalzi: R 37, F 33.
Parziali: 5’ 6-12, 10’ 20-28, 15’ 27-42, 20’ 39-50, 25’ 48-60, 30’ 60-69, 35’ 69-77, 40’ 82-84. Massimo vantaggio F: +15 (48-63 al 26’).
Massimo svantaggio: -1 (6-5 al 4’).

FORTITUDO CONSULTINVEST- ASSIGECO CASALPUSTERLENGO

DOMENICA 15 APRILE, ORE 18,00, AL PALADOZZA

DINAMICA GENERALE MANTOVA-FORTITUDO CONSULTINVEST

DOMENICA 22 APRILE, ORE 18,00, AL PALABAM DI MANTOVA