A leggere la fine di un “giallo” si scopre subito che il maggiordomo, sovente, è l’assassino ma inevitabilmente si perde il gusto di sapere come s’è arrivati alla soluzione, magari con fatica e sbattendo il muso in vicoli ciechi. Più o meno è andata così anche domenica per i nostri U15: a guardare il risultato si potrebbe pensare ad una passeggiata, ma alla fine della fiera c’è voluto parecchio per prendere le misure alla Pontevecchio.
La partenza alla palla a due è un po’ farraginosa. Tanti errori dentro l’area e amaranto che si possono distendere in contropiede. Time out al veleno di coach Politi e qualcosa arriva. Ma è grazie alla panchina che si trova verve e stimoli nuovi, che di fatto trascinano anche i “titolari”. Si difende meglio e si ferma la banda di coach Baffetti brava fin lì a colpire tra le pieghe di un avvio troppo soft.
L’intervallo serve a cementare alcuni concetti passati, forse, in carrozza e al rientro dopo il tè caldo l’impatto è di tutt’altro spessore.
Due punti presi e messi in saccoccia, ma martedì alle Rodriguez servirà tutt’altro impatto contro la BSL San Lazzaro.

Fortitudo Academy: Balducci 2, Pavani 11, Fantini 4, Gruppioni 7, Sciarabba 9, Ferrari 4, Zedda 6, Griguolo 15, Manna 17, Martelli 5, Niang 6, Rando 6. All. Politi, Ass. Lelli.

Pontevecchio: Ziruolo 2, Benincasa 2, Stignani 2, Bassi, Cockram, Premoli 4, Nepoti, Zanetti, Loffredo, Presti 24, Perini 15, Giordano 4.